10mila euro per le PMI che vogliono realizzare e-commerce

Il bando non è ancora aperto, ma da gennaio partirà la selezione delle aziende che potranno beneficiare di una cifra fino a 10.000 (10mila euro) a fondo perduto, come contributo tramite voucher alle micro, piccole e medie imprese per la digitalizzazione dei processi aziendali e l’ammodernamento tecnologico

NORMATIVA DI RIFERIMENTO

Decreto 23 settembre 2014
Attuazione dell’art. 6, comma 1, del decreto-legge 23 dicembre 2013, n. 145, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 febbraio 2014, n. 9, relativo al contributo tramite voucher alle micro, piccole e medie imprese per la digitalizzazione dei processi aziendali e l’ammodernamento tecnologico. (14A08845) (GU Serie Generale n.269 del 19-11-2014)
SCADENZA: verrà stabilita da un provvedimento direttoriale dello Sviluppo Economico

FONDI STANZIATI A LIVELLO NAZIONALE

Il decreto Destinazione Italia indicava una plafond massimo € 100.000.000,00. L’effettivo stanziamento non è stato ancora pubblicato.
La ripartizione a livello regionale verrà stabilita da un provvedimento direttoriale.

SOGGETTI BENEFICIARI (art.2)

Micro, piccole e medie imprese iscritte al registro imprese (sono esclusi ad esempio i professionisti).
Sono escluse le grandi imprese (occupati > di 250; fatturato > 50mln o totale di bilancio > di 43 mln).
Non ci sono limitazioni per quanto riguarda il tipo di attività svolta.
Non possono fare domande le imprese attive nei settori esclusi dall’articolo 1 del regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione, del 18 dicembre 2013 (es. pesca ed acquacoltura).

LE AGEVOLAZIONI SONO CONCESSE IN REGIME DE MINIMIS

(Art.3; contributo massimo di € 200.000,00 nel triennio)

BENI E SERVIZI AGEVOLABILI

(art.2 comma 1, art.7 comma 1)
Acquisto di software, hardware o servizi che consentano:

a) il miglioramento dell’efficienza aziendale;

sono ritenute ammissibili le spese per l’acquisto di hardware, software e servizi di consulenza specialistica strettamente finalizzati alla digitalizzazione de processi aziendali.

b) la modernizzazione dell’organizzazione del lavoro, tale da favorire l’utilizzo di strumenti tecnologici e forme di flessibilita’, tra cui il telelavoro;

sono ritenute ammissibili le spese per l’acquisto di hardware, software e servizi di consulenza specialistica strettamente finalizzati alla modernizzazione dell’organizzazione del lavoro, con particolare riferimento all’utilizzo di strumenti tecnologici e all’introduzione di forme di flessibilita’ del lavoro, tra cui il telelavoro.

c) lo sviluppo di soluzioni di e-commerce;

sono ritenute ammissibili le spese per l’acquisto di hardware, software, inclusi software specifici per la gestione delle transazioni on-line e per i sistemi di sicurezza della connessione di rete, e servizi di consulenza specialistica strettamente finalizzati allo sviluppo di soluzioni di e-commerce.

d) la connettivita’ a banda larga e ultralarga;

sono ritenute ammissibili, purche’ strettamente correlate agli ambiti di attivita’ di cui alle lettere a), b) e c) del medesimo articolo 2, comma 2, le spese di attivazione del servizio sostenute una tantum, con esclusivo riferimento ai costi di realizzazione delle opere infrastrutturali e tecniche, quali lavori di fornitura, posa, attestazione, collaudo dei cavi, e ai costi di dotazione e installazione degli apparati necessari alla connettivita’ a banda larga e ultralarga.

e) il collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare;

attraverso l’acquisto e l’attivazione di decoder e parabole, nelle aree dove le condizioni geomorfologiche non consentano l’accesso a soluzioni adeguate attraverso le reti terrestri o laddove gli interventi infrastrutturali risultino scarsamente sostenibili economicamente o non realizzabili; sono ritenute ammissibili, purche’ strettamente correlate agli ambiti di attivita’ di cui alle lettere a), b) e c) del medesimo articolo 2, comma 2, le spese relative all’acquisto e all’attivazione di decoder e parabole per il collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare.

f) la formazione qualificata, nel campo ICT, del personale delle suddette piccole e medie imprese.

lettera f), sono ritenute ammissibili le spese per la partecipazione a corsi e per l’acquisizione di servizi di formazione qualificata, purche’ attinenti fabbisogni formativi strettamente correlati agli ambiti di attivita’ di cui alle lettere a), b), c), d) ed e) del medesimo articolo 2, comma 2. Gli interventi formativi dovranno essere rivolti al personale delle imprese beneficiarie (titolari, legali rappresentanti, amministratori, soci, dipendenti) risultante dal registro delle imprese o dal libro unico del lavoro.

I CONTRIBUTI NON SONO CUMULABILI CON ALTRI INCENTIVI PUBBLICI E VALERE SUI COSTI AMMESSI ALLE AGEVOLAZIONI

DECORRENZA DELLE SPESE

(art.2, comma 3; solo domande a preventivo, le spese devono essere successive all’assegnazione del voucher)
I servizi e le soluzioni informatiche di cui al comma 2 devono essere acquisiti successivamente all’assegnazione del Voucher.

GESTIONE DELL’INTERVENTO

(art.4)
Direzione generale per gli incentivi alle imprese del Ministero

E’ PREVISTO IL DIVIETO DI CUMULO CON ALTRE AGEVOLAZIONI PUBBLICHE

AGEVOLAZIONE CONCEDIBILE

(Art.6; contributo a fondo perduto del 50%, agevolazione massima € 10.000,00)
Alle imprese puo’ essere riconosciuto un Voucher di importo non superiore a 10.000,00 ( 10mila euro )
I Voucher sono concessi nella misura massima del 50 per cento del totale delle spese ammissibili.
L’agevolazione può essere ridotta proporzionalmente a tutte le ditte se i fondi richiesti sono maggiori dello stanziamento regionale.

NON CI SARANNO GRADUATORIE E NON È PREVISTO IL UN CLICK DAY. NEL CASO IN CUI I FONDI RICHIESTI SONO MAGGIORI DELLO STANZIAMENTO REGIONALE È PREVISTA UNA RIPARTIZIONE PROPORZIONALE DEL CONTRIBUTO

(art.8 comma 5)
5. Nel caso in cui l’importo complessivo dei Voucher concedibili alle imprese istanti sia superiore all’ammontare delle risorse disponibili, tenuto conto dell’articolazione e ripartizione della dotazione finanziaria di cui al successivo decreto ministeriale di attuazione dell’articolo 6, comma 2, del Decreto-legge e di quanto previsto al comma 6 del presente articolo, il Ministero procede al riparto delle risorse disponibili in proporzione al fabbisogno derivante dalla concessione del Voucher da assegnare a ciascun beneficiario.

TEMPI DI REALIZZAZIONE DELL’INVESTIMENTO

Occorre aspettare la pubblicazione del provvedimento del Ministero.

EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO

L’erogazione del contributo è effettuata dal ministero in un’unica soluzione sulla base della documentazione di spesa inerente all’acquisizione da parte dei beneficiari dei beni e dei servizi.

Link alla gazzetta ufficiale